Nel golfo il mare non è solo paesaggio: è lavoro, storia e devozione. Non stupisce allora che il santo più amato da queste parti sia il protettore dei naviganti. Sant'Erasmo è patrono sia di Formia sia di Gaeta, e il 2 giugno, giorno della sua festa liturgica, è una data che a Formia si aspetta tutto l'anno. Per chi soggiorna a Sandy sweet home c'è un motivo in più per esserci: a Formia la festa ha il suo cuore proprio nel quartiere storico di Castellone.
Chi era Sant'Erasmo
Secondo la tradizione Erasmo fu un vescovo che trovò il martirio a Formia intorno al 303, durante le persecuzioni dei cristiani sotto l'imperatore Diocleziano. Sul luogo della sua sepoltura, nel VI secolo, sorse un luogo di culto che divenne il punto di riferimento della comunità cristiana locale.
Nel IX secolo, dopo la distruzione di Formia da parte dei Saraceni, la sede vescovile e le reliquie del santo furono trasferite a Gaeta, dove vennero ritrovate nel 917. Da allora Erasmo è patrono di entrambe le città, e a lui è dedicata anche la cattedrale di Gaeta.
Nel Medioevo il suo culto si diffuse grazie ai mercanti e ai marinai gaetani, che ne fecero il loro protettore. Il legame con il mare arriva fino ai nostri giorni anche attraverso un'espressione conosciuta ovunque: il "fuoco di Sant'Elmo", la scarica elettrica luminosa che durante i temporali compare sugli alberi delle navi e che i marinai interpretavano come un segno di buon auspicio legato al loro santo.
La chiesa di Sant'Erasmo a Castellone
A Formia il luogo simbolo del santo è la chiesa di Sant'Erasmo, nel quartiere di Castellone. La sua storia è lunga e stratificata: nata attorno alla sepoltura del martire, fu monumentalizzata in età carolingia, ospitò un monastero benedettino documentato dal 919, venne ricostruita nell'XI secolo e subì gravi danni durante le incursioni turche del 1532, prima di un importante restauro rinascimentale.
Oggi si presenta come una basilica a tre navate con una facciata a salienti e un portico a tre arcate. Gli scavi archeologici condotti negli anni Settanta del Novecento hanno riportato alla luce i diversi strati della sua storia.
La festa del 2 giugno
Il momento più atteso è la processione solenne del 2 giugno: la statua del santo attraversa le strade della città accompagnata da confraternite, fedeli e residenti, e le celebrazioni si concludono con la benedizione del mare, gesto che racconta meglio di ogni parola il legame tra Formia, la sua gente di mare e il suo patrono.
Attorno alla giornata religiosa i festeggiamenti si allungano spesso su più giorni. Negli ultimi anni il programma ha compreso luminarie artistiche nel borgo, fuochi d'artificio sul mare, concerti e appuntamenti di piazza, oltre a una serata di festa nel quartiere di Castellone alla vigilia, con musica e degustazioni di piatti della tradizione.
A Formia, poi, c'è anche un secondo patrono: San Giovanni Battista, festeggiato il 24 giugno e considerato in città il protettore dei pescatori. Giugno, qui, è insomma un mese di feste e processioni.
Consigli per vivere la festa
- Informatevi sul programma: date degli eventi collaterali, orari della processione e appuntamenti cambiano di anno in anno. Il riferimento sono i canali del Comune di Formia, del comitato organizzatore e della parrocchia.
- Muovetevi a piedi: nei giorni di festa il centro storico si riempie e alcune strade possono essere chiuse al traffico.
- Rispettate i momenti religiosi: la processione è prima di tutto un atto di fede per la comunità.
- Allungate il soggiorno: con il patrono di giugno e le prime giornate di mare, è facile trasformare la festa in qualche giorno di vacanza nel golfo.
Soggiornare a Castellone in quei giorni significa vivere la festa da dentro: sentire le campane dalle finestre, uscire a piedi per la processione e rientrare a casa in pochi passi dopo i fuochi. Giugno, con le giornate lunghe e il mare che torna protagonista, è anche uno dei momenti più piacevoli per scoprire Formia e il suo golfo.
La festa sotto casa
Sandy sweet home si trova proprio nel quartiere di Castellone, cuore dei festeggiamenti per Sant'Erasmo: un appartamento per fino a 4 ospiti da cui vivere la festa a piedi.